La doppia esposizione...con Photoshop - Blog - Raffaella Cabiddu fotografa

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La doppia esposizione...con Photoshop

Raffaella Cabiddu fotografa
Pubblicato da in tutorial ·
Tags: doppiaesposizionephotoshopfotografiapostproduzione
Scoprii la doppia esposizione con una vecchia fotocamera analogica nel momento in cui dimenticai di far avanzare la pellicola ed esposi nuovamente sullo stesso fotogramma...ero una ragazzina con la passione per la fotografia e la voglia di sperimentare!
Mi ero totalmente dimenticata di cosa fosse la doppia esposizione fino a quando mi è caduto l'occhio su alcune sigle di una recente serie tv. Anche online, si vedono lavori eseguiti con questa tecnica ma con una "piccola" differenza di esecuzione...anzichè effettuare la doppia esposizione con una fotocamera analogica come ai tempi della fotografia argentica, il risultato finale viene ottenuto in camera chiara con Photoshop. Tenterò di spiegare come avvicinarsi a questa tecnica realizzandola con questo software, con un metodo semplice e alla portata di tutti coloro che hanno una pratica base con Ps, anche se vi sono tante altre strade che restituiscono risultati migliori e più professionali ma che implicano una conoscenza più avanzata di Ps.
Comincio dalla scelta delle fotografie da utilizzare, cerco scatti semplici, ritratti e paesaggi che a mio giudizio si possono fondere in maniera semplice senza cercare virtuosismi che finirebbero per complicarmi la vita (a maggior ragione se siete alle prime prove). Ragiono, in partenza, sempre con la filosofia del "semplice" per poi affinarmi e perchè no creare qualcosa di più complesso. In linea generale, per iniziare, vale la regola di cercare un ritratto a mezzo busto, tipo silhouette, piuttosto scuro e un paesaggio con luce più uniforme. Non c'è limite alla fantasia, dal ritratto di persone a quello di animali e cose...e paesaggi di natura, cittadini ecc.

 

Ecco allora la procedura che utilizzo:

  1. Apro lo scatto del soggetto in Ps e sblocco il livello con un doppio click sullo stesso


2. Utilizzo lo strumento di selezione rapida, per scontornare il soggetto, settato su aggiungi alla selezione. Per le selezioni in eccesso setto lo strumento su sottrai a selezione. Infine per migliorare la selezione utilizzo la funzione migliora bordo regolando i valori disponibili affinchè il risultato ottenuto abbia i bordi più puliti possibile e clicco su ok.



3. Clicco con il tasto destro del mouse e inverto la selezione in modo che cliccando sul tasto canc della tastiera lo sfondo viene eliminato.



4. Ora clicco sull'occhio del livello copiato per nasconderlo e riseleziono il livello precedente. Utilizzo lo strumento sfumatura per riempire lo sfondo vuoto (trasparente) a quadretti con un gradiente impostato su due sfumature di grigio chiaro.



Quando clicco per selezionare l'intervallo di sfumatura si apre la finestra dove posso editarla come nella slide di seguito.



Scelgo due intervalli di grigio, uno più chiaro in partenza e uno più scuro in arrivo.

5. Applico ora la sfumatura tracciando una riga dal basso all'alto a sinistra della modella, nello spazio quadrettato ed ecco che avviene il riempimento come nelle slide sotto





6. Ora applico una maschera di livello al livello selezionato.



Apro il paesaggio in photoshop importandolo poi nella composizione appena creata avendo cura di posizionarlo come livello di sfondo, sotto gli altri due.



Per modificare le dimensioni e la posizione del paesaggio utilizzo la trasformazione libera avendo l'accortezza di bloccare le proporzioni con la pressione del tasto shift durante il ridimensionamento.

7. Abilito la visualizzazione del livello copiato, lo seleziono, lo converto in B/N cliccando su immagine, regolazioni, bianco e nero e cliccando su ok senza effettuare regolazioni. Imposto su moltiplica il metodo di fusione e ottengo il risultato della slide sotto.



8. Regolo la trasparenza del livello copiato e correggo i valori tonali (scorciatoia da tastiera CTRL e L) per i due livelli soggetto e sfondo. Eventualmente ridimensiono e riposiziono anche lo sfondo (paesaggio) per ottenere il risultato che più mi piace come nella slide seguente.


9. Per perfezionare e mettere in risalto il volto e i dettagli utilizzo lo strumento pennello settando il colore bianco e una bassa opacità (15% - 20% circa) e assicurandomi di selezionare la maschera e non la foto.



In questo caso ho voluto tirar fuori un po di colore del volto senza eliminare il blu che è quello del cielo. Con questa tecnica bisogna essere pronti a montare e smontare il lavoro fatto per affinare la pratica ed ottenere risultati differenti. Libero sfogo alla fantasia, può piacere oppure no...io mi diverto e spero che questo veloce tutorial faccia divertire anche voi.
Lasciate un commento se volete o contattatemi per qualunque dubbio.
Raffaella



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Raffaella Cabiddu - fotografa
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